domenica 4 ottobre 2015

STORIA cap 3, paragrafi 1 e 2

Attenzione: per questo capitolo non ci sono appunti da scaricare da nuvola.

L'EUROPA CIVILIZZA LE "RAZZE INFERIORI"

il colonialismo - una video lezione







In questo capitolo, l'Europa conquista l'Africa e ne fa la sua colonia: 

INGHILTERRA
FRANCIA
SPAGNA
PORTOGALLO
BELGIO
GERMANIA
ITALIA -> Libia, Eritrea, Somalia
proveremo a conquistare l'Etiopia/Abissinia,
ma saremo sconfitti.







In una vignetta dell'epoca, la colonizzazione dell'Africa viene rappresentata
come una torta su cui le nazioni europee si lanciano per fare un'abbuffata.






Vediamo tutto passo per passo.

L'IDEOLOGIA alla base del colonialismo

Partiamo con le idee che portano alla conquista europea dell'Africa: 
gli Europei vogliono dimostrare scientificamente il loro diritto alla conquista e allo sfruttamento dei popoli "inferiori":
NAZIONALISMO ->IMPERIALISMO -> COLONIALISMO

Nazionalismo
- i popoli più forti sono il risultato della selezione naturale - Darwinismo sociale
- i popoli più forti sono quelli tecnologicamente più sviluppati 
-> convinzione che la propria nazione sia superiore alle altre

Imperialismo


- i popoli più forti hanno il diritto e il dovere morale di dominare i più deboli


- quindi gli stati più forti dovranno dominare gli altri attraverso
- annessione territoriale
- conquista militare
- sfruttamento economico
- dominio culturale

Colonialismo
Conquista di un territorio posto al di fuori dei propri confini,
con lo scopo di ottenere
- sfruttamento economico
- prestigio politico



LE ESIGENZE ECONOMICHE alla base del colonialismo

Sviluppo tecnologico
- bisogno di tante materie prime

- bisogno di mercati popolosi a cui vendere prodotti finiti


la
madrepatria
si arricchisce
- compra dalle colonie le materie prime a basso costo
- trasforma le materie prime in prodotti finiti nelle proprie industrie
- rivende alle colonie i prodotti finiti ad alto prezzo

la
colonia
si impoverisce
- è costretta a produrre un solo prodotto (monocoltura), es cacao, caffè, cotone o estrazione di diamanti
- è costretta a vendere il prodotto alla madrepatria a basso prezzo
- siccome produce un solo prodotto, deve comprare ad alto prezzo dalla madrepatria tutto ciò di cui ha bisogno

-> la colonia DIPENDE economicamente e culturalmente dalla madrepatria


I FATTI STORICI

1884-5 - Conferenza di Berlino: i paesi europei e gli USA stabiliscono come spartirsi l'Africa; ecco come procede il governo italiano.




- Re Umberto I 1878/1900; - 1° ministro Francesco Crispi
Re Vittorio Emanuele III 1900/1946; - 1° ministro Giovanni Giolitti


- parte alla conquista dell'Africa, sfruttando l'apertura del Canale di Suez del 1869, che consente di passare dal Mediterraneo al Corno d'Africa: L'Italia vuole il controllo del Mar Rosso.

1 - ITALIA  vittoria in ERITREA - occupa Assab e Massaua -> 1890 Eritrea =  colonia italiana



2 -L'ITALIA  sconfitta in ETIOPIA - sconfitta a Adua nel 1896



... ma torneremo, basta aspettare qualche anno e qualche capitolo del libro...


3 -L'ITALIA  vittoria in SOMALIA - protettorato -> 1905 Somalia = colonia italiana



4 -L'ITALIA  vittoria in LIBIA - 1911-12, la Libia viene strappata dalle mani dell'impero ottomano.

1911 - gli Italiani conquistano le città sulla costa, ma l'etroterra resiste con l'aiuto dei turchi Ottomani

-> gli Italiani attaccano i turchi nei loro territori del Mar Egeo, occupando Rodi e le isole del Dodecaneso.

1912 - Pace di Losanna: i Turchi si arrendono e la Libia è colonia italiana; le popolazioni indigene si ribellano e vengono represse con grande brutalità.


Ecco il testo di "Tripoli, bel suol d'amore", ecco la musica, Si tratta ovviamente di una canzone di propaganda in cui si esaltano le ricchezze del suolo libico, descrivendole come se già fossero nelle mani italiane.






OPINIONI DI CONTEMPORANEI

Ecco le opinioni di un paio di politici dell'epoca.

"Io credo che i popoli indigeni d'Asia e d'Africa siano destinati a cadere gradualmente sotto la dominazione degli Europei.
Noi dobbiamo trattare gli indigeni, là dove siano in condizione di barbarie, in modo diverso dal nostro. 
Noi dobbiamo essere i loro padroni. L'indigeno deve essere trattato come un bambino e il diritto di voto deve essere negato così come si nega l'alcol."


Cecil Rhodes - 1853/1902


In un'immagine dell'epoca, C. Rhodes viene rappresentato in piedi, in posizione dominante sull'Africa.


"Occorre avere il coraggio di parlare a voce alta, sinceramente.
Bisogna affermare che le razze superiori hanno dei diritti nei confronti di quelle inferiori.
Al diritto corrisponde un dovere che pesa su di loro: quello di civilizzare le razze inferiori."

Jules Ferry - 1832/1893






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