venerdì 18 settembre 2015

ESERCITAZIONE INVALSI

1 – In quale delle seguenti frasi le quattro parole sottolineate sono, nell’ordine, un aggettivo sostantivato, un avverbio, un verbo al modo gerundio e una preposizione?

A – I quotidiani cartacei sono letti sempre meno perché molti preferiscono la versione on line.

B – I mondiali di calcio sono seguiti dappertutto, suscitando l’interesse dei tifosi di tutti i paesi coinvolti.

C – Accanto a noi è venuta ad abitare una famiglia straniera con due gemelli nati pochi mesi fa.

D – Molti anziani hanno oggi nelle famiglie un ruolo fondamentale accudendo i nipoti.

2 – In quale delle seguenti frasi il verbo esprime un’azione che dura nel tempo?

A – Alla fine della conferenza l’oratore ricevette molti applausi.

B – L’arrestato continuava a dichiararsi innocente.

C - Dopo lampi e tuoni l’acqua scrosciò all’improvviso.

D – Ho sentito uno strano rumore in garage.

3 – In quale delle seguenti frasi i due punti hanno la funzione di introdurre una spiegazione?

A - Pietro è sempre in gran forma perché pratica molti sport: nuoto, tennis e rugby.

B – Scendendo le scale ho perso l’equilibrio: ho battuto un gomito e mi sono slogata una caviglia.

C – Risolvere questo problema di matematica non è facile: i dati da considerare sono molti.

D – Il papà ha promesso a Luigi: “Questa sera ti racconterò una bella storia”.

4 – Indica in quale delle seguenti frasi l’aggettivo “razionale” è usato a sproposito.

A – Piero ha dimostrato in diverse occasioni di essere una persona razionale: ha affrontato con lucidità situazioni molto difficili.

B – Il tuo ragionamento non è razionale: dici cose illogiche e insensate.

C – Anche se piccolo, Filippo si dimostra già una persona razionale: quando fa qualche capriccio, se lo si fa riflettere, si comporta in modo ragionevole.

D – Il comportamento dei tifosi in quella situazione delicata è stato davvero razionale: hanno reagito agli errori dell’arbitro con proteste dissennate.

5 – Nella frase “Il libro è ancora intonso: non l’ho ancora letto”, quale delle seguenti parole può essere usata come sinonimo di intonso?

A – Lacero;       B – sgualcito;       C – Intatto;       D – Ermetico

6 – Nella frase “Luigi, ancora una volta, è arrivato tardi all’appuntamento: per questo suo comportamento abituale lo considero un ragazzo maleducato”, il pronome LO si riferisce

A – a “comportamento abituale”

B – al fatto che Luigi è arrivato tardi

C – a “Luigi”

D – al fatto che Luigi è un ragazzo maleducato

7 – Indica qual è la funzione del futuro anteriore nelle frasi che seguono.


Esprime una convinzione
Indica un’azione futura
Esprime un dubbio
1 – Lisa avrà detto la verità?



2 – Lisa avrà sicuramente detto la verità.



3 – Quando Lisa avrà detto la verità, tutto sarà chiarito.




8 – Nella frase “Correndo in bicicletta su una strada dissestata, Simone è caduto perché si è fatto molto male.” C’è una parola sbagliata.

- qual è ?_________________________

- Riscrivi la frase sostituendo la parola sbagliata. ______________________________________________________________

9 – Quel delle seguenti parole è formata da un processo di derivazione mediante prefisso?


A – Portacenere;    B – capoverso;   C – giardiniere;   D – disonore

sabato 5 settembre 2015

Quale scuola scegliere?

Carissimi ragazzi,
è arrivato il momento di riflettere sulla scuola da scegliere per il prossimo anno.
Le iscrizioni, di solito, si svolgono a gennaio e si possono fare tramite internet.

1 - Esistono 3 tipologie di scuole


La prima grossa scelta da fare è quella fra tre tipologie di scuole possibili, come si può leggere sul sito del Ministero: vi suggerisco di dare un'occhiata a questo sito, dove sono descritte tutte le tipologie di scuola che esistono e, per ogni tipo di scuola, sono indicate le materie che vengono svolte nei vari anni.

- LICEO
Il liceo dura cinque anni, al termine dei quali si sostiene l’esame di Stato, propedeutico al proseguimento degli studi universitari.

- ISTITUTO TECNICO
Tutti gli Istituti tecnici hanno la durata di cinque anni, al termine dei quali si sostiene l’esame di Stato e si consegue il diploma di istruzione tecnica propedeutico al proseguimento degli studi universitari. Gli Istituti tecnici si ripartiscono in due settori:
- il settore Economico articolato in due indirizzi (indirizzo Amministrazione, Finanza e marketing, indirizzo Turismo);
- il settore Tecnologico articolato in 9 indirizzi (indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia, indirizzo Trasporti e logistica, indirizzo Elettronica ed elettrotecnica, indirizzo Informatica e telecomunicazioni, indirizzo Grafica e comunicazione, indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie, indirizzo Sistema moda, indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria, indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio).

- ISTITUTO PROFESSIONALE
Gli Istituti professionali hanno la durata di cinque anni, al termine dei quali si sostiene l’esame di Stato e si consegue il diploma di istruzione professionale utile anche alla continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria.
Gli istituti professionali si dividono in due settori:
- il settore dei servizi articolato in quattro indirizzi (indirizzo Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, indirizzo Servizi socio-sanitari, indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, indirizzo Servizi commerciali)
- il settore industria e artigianato articolato in due indirizzi (indirizzo Produzioni industriali e artigianali e indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica).

2 - Le scuole che si trovano a Siena e in provincia




Una volta che vi siete fatti un'idea sul tipo di scuola che vi piacerebbe fare, dovete verificare se è presente a Siena o nella provincia.
Il sito del comune di Siena contiene l'elenco delle scuole presenti nella nostra città: scorrete l'elenco e poi collegatevi al sito della scuola che vi interessa, dove troverete tutte le informazioni che vi possono servire.
Ogni scuola è indicata come
LICEO
I.T. = Istituto Tecnico
I.P. = Istituto Professionale

3 - L'open day e l'incontro con i docenti della nuova scuola


Infine è senz'altro utile fare una visita alla scuola che avete scelto o magari a più di una scuola, per vedere l'edificio, prendere confidenza con gli insegnanti e magari conoscere qualche studente.

Ogni scuola organizza degli open day, cioè delle giornate in cui è possibile visitare la scuola e parlare con i docenti che ci lavorano: le date e gli orari di queste iniziative sono di solito pubblicate sul sito di ciascun istituto.

4 - Il consiglio orientativo


Un altro strumento su cui fare affidamento è il consiglio orientativo, ovvero il suggerimento che vi verrà dato dai vostri insegnanti.
Tra dicembre e gennaio il docente coordinatore consegnerà ai vostri genitori un foglio con l'indicazione della tipologia di scuola che, in base al vostro percorso scolastico, sembra più adatta a voi.

5 - La scelta definitiva

... a un certo punto, non c'è più modo di rimandare... bisogna scegliere e iscriversi...




domenica 30 agosto 2015

Il Giubileo della misericordia

Cari ragazzi,
come forse vi ricorderete, sia l'anno scorso che l'anno precedente, durante le lezioni di storia e durante le lezioni sulla Divina Commedia di Dante Alighieri, abbiamo parlato del GIUBILEO.
Con questa espressione si intende un periodo di tempo, stabilito dal Papa, durante il quale viene offerta ai credenti la possibilità del perdono di tutti i propri peccati, l'INDULGENZA PLENARIA.
- Il GIUBILEO ORDINARIO viene celebrato ogni 25 anni: il precedente è stato nel 2000 e il successivo avverrà nel 2025.
- Il GIUBILEO STRAORDINARIO viene celebrato in occasioni particolari stabilite dal pontefice.

Papa Francesco ha deciso di celebrare un giubileo straordinario, il GIUBILEO DELLA MISERICORDIA, che inizierà l'8 dicembre 2015 e si concluderà il 20 novembre 2016: ecco le parole del Pontefice.

Qui trovate il sito ufficiale del giubileo.

Qui trovate la descrizione e la spiegazione del logo .

Qui potete ascoltare l'inno ufficiale.

mercoledì 5 agosto 2015

Prove invalsi su internet

Quest'anno la prova INVALSI è stata fissata dal Ministero a venerdì 17 giugno 2016.
Le altre date vengono fissate da ogni singola scuola e appena possibile ve le comunicheremo.

Ricordate che NON è consentito l'uso del dizionario.

Per esercitarsi alla prova invalsi, si possono trovare vari siti su internet.
Io ne ho trovato qualcuno da sperimentare:

proveinvalsi.net

prove invalsi Zanichelli

Esame di stato di III media

ESAMA DI STATO - III media




1) scrutini di fine anno: a giungo si riuniscono tutti i docenti di ciascuna classe per lo scrutinio finale;
per ciascun alunno/a viene deciso
- se ammetterlo/a o non ammetterlo/a all'esame
- il voto di ammissione all'esame, stabilito sulla base dell'intero percorso scolastico di ciascuno studente

2) l'esame di stato: l'esame è composto da
- 5 prove scritte che si svolgono contemporaneamente per tutte le classi terze del nostro istituto, ognuna in un giorno diverso;
- 1 prova orale;

- voto di ammissione
- è un voto stabilito dal consiglio di classe, cioè dall'insieme di tutti i vostri professori, tenendo conto del vostro intero percorso scolastico dalla I media.
Il voto conclusivo
con il quale si esce
dalla scuola media,
viene stabilito in base alla
media di questi 7 voti.
- prova scritta di italiano
- TEMA
- prova scritta di matematica
- chiedere prof. Perinti
- prova scritta di inglese
- chiedere prof. Alindoro
- prova scritta di spagnolo
- chiedere prof. Chianca
prova INVALSI
- si tratta di 2 prove, una di italiano e una di matematica, che vengono fatte lo stesso giorno, con un intervallo di 15 minuti l'una dall'altra
- sono uguali per tutti gli studenti di Italia;
- il risultato delle due prove corrisponde a un unico voto fornito dal Ministero tramite internet;
- si può scrivere solo con la penna;
- non si può consultare il dizionario;
prova orale
- si svolge alla presenza di tutti i vostri insegnanti, ad esclusione dell'insegnante di religione/materia alternativa
- riguarda tutto il programma svolto nelle varie materie;


PROVA SCRITTA - TEMA DI ITALIANO

Occorrente
- penne nere o blu (VIETATO usare lapis, matite, bianchetto o penne colorate)
- dizionario di italiano (utile per cercare idee o sinonimi e per verificare la corretta ortografia delle parole)
- NON portate fogli protocollo, perché saranno gli insegnanti a darvi dei fogli protocollo a righe con il timbro della scuola;
- potete chiedere tutti i fogli che vi servono per la brutta e la bella: tutti i fogli che ricevete vengono timbrati e firmati dall'insegnante e devono essere riconsegnati;

LE TRACCE
  • le tracce vengono stabilite dai docenti di italiano del plesso di via del Refugio e del plesso di Presciano e sono comuni alle classi IIIA, IIIB, IIIC
  • potrete scegliere un titolo a scelta tra 3 titoli che vi verranno proposti.
  • i titoli che troverete avranno queste caratteristiche
TITOLO A
TITOLO B
TITOLO C
esposizione in cui l'alunno possa esprimere esperienze reali o costruzioni di fantasia (sotto forma di cronaca, diario, lettera, racconto o intervista ecc.);
trattazione di un argomento di interesse culturale o sociale che consenta l'esposizione di riflessioni personali;

relazione su un argomento di studio, attinente a qualsiasi disciplina;
esempio
esempio
esempio
- scrivi una lettera a un amico, nel quale racconti...
- in una pagina di diario, descrivi quel particolare giorno in cui...
- costruisci un racconto di genere fantasy in cui ...
- scrivi una storia di fantascienza in cui...
- quest'anno in Italia si è svolta l'EXPO sul cibo, nel quale si è trattato il tema di come nutrire il pianeta; descrivi in cosa consiste questa manifestazione e rifletti sulla sua utilità (un titolo del genere potrebbe venire proposto o su un argomento che è stato trattato da tutte le classi, o in forma più generica, in modo che ogni classe possa trattarne uno diverso)

Questo è un testo
ARGOMENTATIVO
- problema
- tesi
- argomenti a sostegno o contrari alla tesi

-> convincere
il lettore/l'ascoltatore

(vedi pg. 410/16 oltrepagina verde grande)
- scrivi una relazione su un argomento di studio che hai affrontato ...




mercoledì 8 luglio 2015

Italo Calvino, "Le città invisibili", "L'antilingua", "Il sentiero dei nidi di ragno"

Indice di questo post
  1. Italo Calvino
  2. "Le città invisibili"
  3. "L'antilingua"
  4. "Il sentiero dei nidi di ragno"
  5. "Marcovaldo" e il racconto de "La Luna e Gnac"
ITALO CALVINO
(Cuba 1923- Siena 1985)




1 - VITA -  Oltrepagina verde, pg 734 e Oltrepagina arancione pg 510;
- Da ricordare: è stato un PARTIGIANO, durante la seconda guerra mondiale.

OPERE

2 - LE CITTA' INVISIBILI, 1972

- In questo romanzo si racconta che Marco Polo, alla corte dell'Imperatore dei Tartari Kublai Kahn, descriva al sovrano le tante piccole città che fanno parte del suo immenso impero e che lo stesso Marco Polo ha visitato.
- Ecco, solo per curiosità, il LINK all'intero romanzo.
- Cornice: la cornice è rappresentata da brevi dialoghi in cui l'imperatore chiede a Marco Polo di descrivere ciò che ha visto nei suoi viaggi.
- Le città invisibili: Marco Polo descrive 55 città che rappresentano la complessità, il disordine della realtà che ci circonda, che è spesso insondabile, incomprensibile. Le città sono fatte di sogni e di paure, spesso nascoste sotto prospettive ingannevoli e sfuggenti: il lettore è obbligato a cercare una logica, un ordine, un significato proprio in quello che legge, non può rimanere passivo.


PROCOPIA - Oltrepagina verde pg 672, oppure in questo LINK: descrive la preoccupazione per il sovraffollamento del pianeta; 
LEONIA - Oltrepagina verde pg 673, oppure in questo LINK: affronta il tema delle difficoltà legate allo smaltimento dei rifiuti, sempre più abbondanti e praticamente indistruttibili;
ZENOBIA - Oltrepagina arancione pg 511: descrive un'alta città, costruita su palafitte; 
ARMILLA - Oltrepag arancione pg 511: è la città dell'acqua; 
SOFRONIA - Oltrepag arancione pg 512: è una la città ottovolante;


3 - L'ANTILINGUA, 1965
1965 - In un articolo apparso sul quotidiano "Il Giorno", Italo Calvino descrive l'''antilingua", il "burocratese", la lingua che si parla nella pubblica amministrazione, negli uffici, nei documenti, nelle bollette, nei resoconti delle banche: si tratta di una lingua incomprensibile e non democratica.

- In questo articolo si racconta di un uomo che va alla polizia per denunciare di aver subito il furto di alcuni fiaschi di vino. Le parole dell'uomo, riportate nel documento ufficiale rappresentato dalla denuncia, vengono stravolte e trasformate in un linguaggio burocratico.

Ecco il testo.

- Il brigadiere è davanti alla macchina da scrivere.

L'interrogato, seduto davanti a lui, risponde alle domande un po' balbettando, ma attento a dire tutto quel che ha da dire nel modo più preciso e senza una parola di troppo: "Stamattina presto andavo in cantina ad accendere la stufa e ho trovato tutti quei fiaschi di vino dietro la cassa del carbone. Ne ho preso uno per bermelo a cena. Non ne sapevo niente che la bottiglieria di sopra era stata scassinata".

Impassibile, il brigadiere batte veloce sui tasti la sua fedele trascrizione: "Il sottoscritto essendosi recato nelle prime ore antimeridiane nei locali dello scantinato per eseguire l'avviamento dell'impianto termico, dichiara d'essere casualmente incorso nel rinvenimento di un quantitativo di prodotti vinicoli, situati in posizione retrostante al recipiente adibito al contenimento del combustibile, e di aver effettuato l'asportazione di uno dei detti articoli nell'intento di consumarlo durante il pasto pomeridiano, non essendo a conoscenza dell'avvenuta effrazione dell'esercizio soprastante".

"Ogni giorno, soprattutto da cent'anni a questa parte, per un processo ormai automatico, centinaia di migliaia di nostri concittadini traducono mentalmente con la velocità di macchine elettroniche la lingua italiana in un'antilingua inesistente. Avvocati e funzionari, gabinetti ministeriali e consigli d'amministrazione, redazioni di giornali e di telegiornali scrivono parlano pensano nell'antilingua.
Caratteristica principale dell'antilingua è quello che definirei il "terrore semantico", cioè la fuga di fronte a ogni vocabolo che abbia di per se stesso un significato […]. Nell'antilingua i significati sono costantemente allontanati, relegati in fondo a una prospettiva di vocaboli che di per se stessi non vogliono dire niente o vogliono dire qualcosa di vago e sfuggente […]
Chi parla l'antilingua ha sempre paura di mostrare familiarità e interesse per le cose di cui parla, crede di dover sottintendere: "io parlo di queste cose per caso, ma la mia funzione è ben più in alto delle cose che dico e che faccio, la mia funzione è più in alto di tutto, anche di me stesso".
La motivazione psicologica dell'antilingua è la mancanza d'un vero rapporto con la vita, ossia in fondo l'odio per se stessi. La lingua invece vive solo d'un rapporto con la vita che diventa comunicazione, d'una pienezza esistenziale che diventa espressione. Perciò dove trionfa l'antilingua - l'italiano di chi non sa dire "ho fatto" ma deve dire "ho effettuato" - la lingua viene uccisa."



4 - "IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO", 1947

Si tratta di un romanzo pubblicato da Italo Calvino nel 1947, ambientato in Liguria durante la Seconda Guerra Mondiale.

- Dove e quando? Liguria, durante la seconda guerra mondiale, in particolare verso la fine della guerra, i tedeschi, che inizialmente erano alleati, diventano nemici e vengono combattuti dai partigiani che agiscono clandestinamente.
- Cosa? Storie di partigiani
- Perché? Calvino ha scritto questo romanzo subito dopo la fine della II guerra mondiale, per descrivere il mondo della guerra che aveva coinvolto non solo i soldati, ma anche i civili, incluse le donne e i bambini.

- TRAMA 
- Pin è un orfano che vive nei vicoli poveri di Sanremo con la sorella prostituta, Rina, detta la Nera di Carrugio.
- Il furto della pistola - Escluso dai giochi dei coetanei, Pin trascorre molto tempo sulla strada e all'osteria, in mezzo agli adulti. Gli antifascisti dell’osteria lo minacciano, perché la sorella lavora con i tedeschi e per guadagnarsi la loro fiducia, Pin ruba la pistola di un ufficiale di marina tedesco, uno degli amanti della Rina. Quando torna all’osteria, dai discorsi degli adulti intuisce che non attribuiscono grande importanza al suo gesto eroico, quindi Pin nasconde l’arma nel sentiero dove fanno il nido i ragni, un luogo che lui solo conosce.
- Il carcere e l'incontro con i partigiani - In seguito Pin viene arrestato per il furto della pistola e in carcere incontra Lupo Rosso, un famoso partigiano. Pin evade insieme a lui, ma durante la fuga viene abbandonato. Dopo una notte di paura e di incubi si imbatte in Cugino, un partigiano solitario che presenta il ragazzo alla banda partigiana di cui fa parte, che è guidata dal Dritto.
Pin diventa il beniamino dei partigiani, grazie al suo comportamento sfrontato e alla bravura nel cantare canzoni malinconiche. Affronta con la banda una pericolosa azione di guerra. Poi però, si ritrova di nuovo solo e senza la sua pistola, perché gliel’ha rubata un altro ragazzo, Pelle, passato nella brigata dei fascisti.
- Pin e Cugino - Successivamente Pin ritrova la propria pistola e incontra di nuovo Cugino, con cui risalda l’amicizia: ora finalmente non è più solo, ha trovato l’amico che cercava, il Grande amico.

5 - "Marcovaldo" - 1963
In questo romanzo, Calvino racconta la storia di un uomo semplice e ingenuo, di nome Marcovaldo, che per motivi di lavoro va a vivere in una grande metropoli, lasciando l'amata campagna.
Il romanzo è articolato in una serie di brevi racconti, ognuno dedicato ad una piccola disavventura di Marcovaldo e della sua famiglia che non riescono ad adattarsi all'ambiente cittadino.
Ecco il link al riassunto del romanzo - LINK

In classe abbiamo letto "La luna e GNAC" - LINK

martedì 7 luglio 2015

Il diario di Anna Frank

Il diario di Anna Frank racconta, in forma autobiografica, la storia di Anna, una ragazza ebrea rifugiatasi con la famiglia, ad Amsterdam, per sfuggire alle persecuzioni naziste.

Ecco un'intervista a Miep Gies, un'impiegata che lavorava per il padre di Anna Frank.